Roma, 28 mar. (Adnkronos/Ign) - Il sindaco delle Tremiti Giuseppe Calabrese vuole vendere l'isola di Pianosa, la più piccola isola dell'arcipelago (esclusa Cretaccio, che è uno scoglio). E in attesa che l'ufficio tecnico erariale e quello comunale fissino la base d'asta, ha stabilito un prezzo: 10 milioni di euro. E' quanto si legge sul 'Corriere della Sera'. La vendita sarà fatta con un'asta aperta a tutti. Tra i possibili acquirenti ci potrebbe essere anche la Libia di Muhammar Gheddafi. "Gheddafi - si limita a dire il sindaco - presta particolare attenzione alle nostre isole. La prossima estate, quando verrà a Roma in visita ufficiale farà tappa alle Tremiti".
"La mia non è solo una provocazione, devo far quadrare il bilancio - sostiene -. Mi sono rivolto alla Regione Puglia perché mi aiutasse a risolvere i problemi delle Tremiti, ma quando ho chiesto i finanziamenti mi hanno risposto picche". E allora "io mi vendo Pianosa. Perché siamo un comune piccolo, se non faccio casino non mi ascoltano, e stavolta io faccio proprio cassa".
Calabrese nel giugno del 1992, per protesta contro l'Italia che non lo aiutava a risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti, aveva già minacciato di riunire il consiglio comunale e votare il passaggio delle Tremiti alla Libia. Ma non se ne fece nulla.
"Che sia una notizia vera o una provocazione, l'annuncio del sindaco mi piace", commenta all'ADNKRONOS Lucio Dalla che nell'arcipelago ha due case, una a San Domino e l'altra a San Nicola. "Qualunque iniziativa - continua - serva a smuovere la situazione di abbandono e indifferenza da parte delle istituzioni, che si trascina da anni, per me è positiva".
Il cantautore bolognese, che alle Tremiti ha dedicato alcuni brani famosissimi del suo reportorio (da 'La casa in riva al mare', per citare la più famosa, a 'Luna Matana') ed ha allestito anche uno studio di registrazione, non avrebbe nulla in contrario anche se ad acquistare Pianosa, come si vocifera, fosse il leader libico Gheddafi: "Gheddafi mi sta pure simpatico -dice Dalla- e chiunque arrivi alle Tremiti per portare attenzione e denaro è il benvenuto. Sono decenni che gli abitanti delle Tremiti sono abbandonati a loro stessi. Io amo moltissimo quei luoghi, ci vado dagli anni '70 e mi piange il cuore vederli stravolti dall'incuria".
Di diverso parere il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola che giudica l'intenzione del sindaco "non una provocazione" ma "una boutade, un esercizio di artificio polemico senza alcuna base''. Il sindaco "non è il proprietario dell'isola - spiega il governatore all'ADNKRONOS- che è una riserva marina e, come tale appartiene, al Parco Nazionale del Gargano e al demanio. Ricordo che ci vogliono permessi anche solo per approdare a Pianosa. Mi sembra una battuta - ribadisce Vendola - nell'ambito di una delle attività della politica-spettacolo, in una gara a chi la spara più grossa''.
Quanto alle accuse espresse dal sindaco Calabrese, Vendola ricorda, innanzitutto che ''per le Tremiti già ci sobbarchiamo molte spese, per esempio sui rifiuti e i trasporti. Stiamo facendo, in generale, molti sforzi nell'ambito di un quadro finanziario avaro e con un governo che non ci aiuta. I finanziamenti, poi, si chiedono non in astratto - conclude il presidente - ma partecipando ai bandi e predisponendo progetti specifici. Su questa base siamo più che disponibili, anche a scriverli insieme''.