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-Tremiti News- |
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| TREMITI FORSE PIU' "LONTANE" DAL 2010, DI BRINO E COLLEGHI PRESENTANO L'ODG |
| 13/08/09 |
| fonte: "www.termolionline.it" |
TERMOLI. La notizia non è data per certa, ma le probabilità che da Termoli vengano soppressi i collegamenti con le Isole Tremiti sono davvero alte tanto che la gente, appena saputa la notizia, ha cominciato seriamente a preoccuparsi. Un pezzo di Termoli che va via, o meglio, che potrebbe andare via. Una perla, l’arcipelago delle Diomedee, apprezzata e rinomata che, in qualche modo, fa parte del dna della cittadina adriatica. Pochi giorni fa, però, l’amaro vocio di questa possibile situazione che, fra i tanti, non è andato giù nemmeno al capogruppo comunale di Fi Antonio Di Brino il quale,assieme ai suoi colleghi dell’opposizione, ha chiesto al presidente del consiglio comunale di Termoli la discussione di un ordine del giorno quale appunto il rischio di soppressione, dal 2010, dei collegamenti marittimi con le Isole Tremiti. Dal 1 gennaio 2010, infatti, le regioni dovranno finanziare le tratte con le isole minori e, pertanto, la competenza dell’arcipelago delle Diomedee potrebbe spettare alla Regione Puglia che, quasi sicuramente, individuerà gli imbarchi dai soli porti pugliesi. Ma atteso che lo scalo termolese costituisce ad oggi un sito strategico per il trasporto merci e passeggeri per le isole, constatato che l’eventuale passaggio delle competenze di trasporto potrebbe determinare la soppressione dello scalo di Termoli e considerato che, storicamente, il porto della cittadina adriatica è stato il riferimento nazionale per l’imbarco alle Isole Tremiti , Di Brino e colleghi chiedono al sindaco Vincenzo Greco di intervenire nei confronti del Governo regionale e nazionale della Deputazione Parlamentare Molisana per evitare e respingere il rischio di tale soppressione del trasporto marittimo. Questa, infatti, non solo danneggerebbe sensibilmente l’immagine turistica della nostra cittadina, bensì a risentirne in maniera negativa sarà persino l’economia termolese, sia per il trasporto passeggeri e merci sia per l’indotto che si determina da tale attività. Senza dimenticare che sono molti i cittadini di Tremiti in possesso di una casa a Termoli, il cui imbarco dal porto di Manfredonia li costringerebbe a disagi enormi non solo di tipo economico ma anche sociale, visto che fra questi e la popolazione termolese si è creato ormai un rapporto di grande amicizia, rispetto e solidarietà. Non resta che attendere ora una risposta all’ordine del giorno messo per iscritto nero su bianco, sperando di non arrivare al 2010 con una ‘ricchezza’ in meno.
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