Nuove case popolari saranno costruite a Foggia e nel Foggiano nell'ambito dei prossimi due-tre anni. Domani, nel capoluogo dauno, sarà l'assessore regionale all'Urbanistica Angela Barbanente ad annunciarlo insieme con il commissario dello Iacp, il viceprefetto Donato Cafagna, che a due anni dalla nomina riporta i conti dell'istituto sostanzialmente in ordine soprattutto attraverso il taglio dei costi. Cafagna cancella le consulenze esterne, ridotte adesso al minimo indispensabile - soltanto un paio - e non pagate a peso d'oro. Riduce anche, e sensibilmente, i compensi per gli organi dell'amministrazione compreso il suo: compensi che da 100 mila euro scendono a poco più di 30 mila euro (lordi) all'anno. Fra canoni e altre riscossioni, lo Iacp incassa 9 milioni e ha pagamenti per 7 milioni 700 mila euro. Quanto al programma di edilizia popolare, costerà 21 milioni di euro. Nasceranno complessivamente 260 abitazioni, di cui 172 a Foggia tra via Lucera (112) e Borgo Croci (60). Altri 38 appartamenti saranno tirati su a San Severo, la città dove risulta più alto il numero di abusivi (20 per cento), 20 a Cerignola e 30 distribuiti fra Monte Sant'Angelo, San Paolo Civitate e le isole Tremiti. |