Alle isole Tremiti un’atmosfera irreale fa strada ad una campagna elettorale inconsistente ed intangibile. Nessun volantino o manifesto ne un dibattito pubblico da parte dei due schieramenti per illustrare i rispettivi programmi alla popolazione; solo visite elettorali porta a porta come se si dovessero vendere le enciclopedie.
Alla vigilia delle elezioni amministrative fin ora si vive una campagna elettorale pigra a dir poco apatica. Programmi elettorali paragonabili a valigie colme di progetti e di buoni propositi lasciate in soffitta nell’attesa di chissà quale viaggio. Si percepisce una rivalità a bassa frequenza fatta di sorrisini e di orecchi pronti a captare numeri e nomi di questi ambiti elettori. Tappeti rossi il 13 e 14 aprile per i forestieri-cittadini-elettori che arriveranno dalla terra ferma e presumibilmente per la prima volta scenderanno sulla banchina delle isole Tremiti ,ci auguriamo almeno che vengano sedotti e conquistati dalla struggente bellezza di queste oasi. Per adesso l’Arcipelago continua solitario ed abbandonato a fare solo da sfondo….e come disse un famoso poeta americano “La natura non si fa mai sorprendere in vestaglia”….almeno lei ci aiuta!