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INTERVISTA AL SINDACO GIUSEPPE CALABRESE
di Anna Di Pardo
08/05/07
Signor sindaco presto comincierà la stagione estiva, a breve si vedranno i primi turisti sulle isole. Quali novità accoglieranno gli ospiti delle Diomedee. “Tra le importanti novità di quest’anno c’è l’arrivo di tecnologie avanzate come l’ Adsl. E’ stata una nostra battaglia come amministrazione innanzitutto per la richiesta pressante dei vari giovani e non, che sono sull’isole e che grazie a questo riescono ad avere contatti con l’esterno ed a soddisfare quella che era un Pinuccio Calabrese, sindaco delle Isole Tremitipò la loro sete di sapere, secondariamente, ma non meno importante, sarà il vantaggio che avranno i tanti turisti che arriveranno sulle isole tra cui i numerosi professionisti che utilizzano la banda larga”. Lei crede che tra le mille opportunità che internet offre ci sarà anche la possibilità di una più stretta collaborazione degli isolani con l’amministrazione comunale. “Certamemte, quello che non può essere il contatto giornaliero tra il comune ed il cittadino dato lo “status insulae” in cui viviamo, sarà facilitato dalla veloce trasmissione dei dati che favorirà un contatto più diretto. In questo modo anche il cittadino potrà aiutare l’amministrazione”. Lei ha una lunga esperienza da amministratore pubblico per giunta di un’isola come Tremiti. Quali sono le difficoltà operative particolarmente complicate da superare. “Sicuramente la mia lunga esperienza mi ha portato a raggiungere dei grossi traguardi in questo piccolo posto. Tremiti non ha un gran peso politico data l’esigua popolazione, per questo in un certo senso bisogna crearselo. A questo scopo ho ricoperto molte cariche politiche a livello provinciale, regionale, come tuttora quale segretario della Democrazia Cristiana per le Autonomie con incarichi anche nazionali. Dunque questa visibilità che si è creato il sindaco Calabrese la riporta anche all’amministrazione locale. Il fatto di essere diventato membro della giunta e del consiglio direttivo del parco del Gargano nonchè delegato della riserva marina delle isole Tremiti ha contribuito ad avere una maggiore importanza del nostro arcipelago su tutto il contesto provinciale ma non solo”. Le isole Tremiti chiamate anche “Perle dell’Adriatico” negli anni hanno acquistato un ruolo predominante nel settore turistico del centro adriatico. Da non dimenticare la Bandiera Blu assegnatagli nel 2006. Come pensa di salvaguardare questo primato. “Intanto migliorando la fruibilità delle isole con delle opere che stiamo creando, quali la nuova piazzetta di San Domino, il porto che a breve sarà appaltato, la pavimentazione storica che va dal porto sino all’entrata dell’Abbazia di San Nicola, la quale finalmente è passata dal demanio al Comune delle isole Tremiti ed è proprio da li che cominceremo ad investire altri 2 milioni di euro. Tutto questo sarà messo a disposizione del pubblico. Sottolineo che un turismo di massa può portare un lavoro caotico in piena estate, ma è anche importante pensare agli altri mesi dell’anno, in cui un certo numero di turisti viene qui per la cultura , ed a Tremiti ce ne è tanta da studiare , o per visitare i luoghi di culto. Non dimentichiamo che le nostre isole fanno parte dell’itinerario che parte da San Giovanni Rotondo passa per Monte Sant’Angelo per poi arrivare alle Tremiti denominata la “Montecassino in mezzo al mare”. Dunque i lavori che attualmente creano disagi, renderanno Tremiti usufruibile in modo diverso da quello che è stato fin ora. Non per ultimo, la battaglia che stiamo portando avanti per il piano regolatore; per riqualificare il turismo giornaliero bisognerebbe aumentare il turismo stanziale e ciò si può avere solo tramite un aumento delle strutture alberghiere, portando il numero dei posti letto da 800 ad almeno 2.000”. Abbiamo già parlato di opere pubbliche, ma andiamo nello specifico; sono stati stanziati circa 3 milioni di euro per l’importante progetto triennale rivolto alla realizzazione di interventi sulle isole. Quali saranno le opere che verranno realizzate e quando partiranno i lavori. “Il porto è prioritario, finalmente abbiamo ottenuto le autorizzazioni per la realizzazione dello stesso ed ora stiamo facendo gli ultimi sondaggi statici del suolo e cominceremo i lavori per fine maggio. Inoltre siamo riusciti ad avere circa 600mila euro per la riqualificazione del suolo e del sottosuolo con la sistemazione della pineta ed opere di arginamento delle acque in modo tale da evitare danneggiamenti alle strutture ricettive presenti. Non in ultimo abbiamo ottenuto altri 700mila euro che serviranno per rinforzare la tagliata di San Nicola. Dal 2003 fino ad oggi siamo riusciti a portare sulle isole lavori per circa 30 milioni di euro, il che non è poco”. Il prossimo anno ci saranno le elezioni comunali, un evento importante per la comunità tremitese vissute con molto fervore ed entusiasmo da tutti. Alle scorse amministrative lei ha vinto con il suo team ma sa anche che non tutti hanno votato per la sua lista. Nella prossima campagna elettorale pensa di dover fare di più per convincere chi non ha votato per lei? “Fortunatamente c’è stata un’altra parte che non ha votato per noi, anche perchè al totalitarismo non vorremmo arrivare. Convincere altre persone io penso sia soprattutto una questione di dare. Io ho cercato di dare a tutti senza distinzione, non sono andato a vedere questa parte o l’altra parte, ho visto solo chi ha avuto bisogno mettendo delle priorità, questo è il mio modo di essere e di fare politica, non cerco di accaparrarmi persone che non hanno necessità dando cose superflue. Spero sia riuscito a dare realmente a chi ne aveva bisogno. Io vivo per fare politica e non faccio politica per vivere come altri, questa non è una distinzione di forma ma di sostanza”. C’è stata una protesta sul taglio di alcuni pini in piazzetta nel centro di San Domino, ha qualcosa da dirci a riguardo? “Si è fatta una polemica su qualcosa che non sussiste.
Questi famosi pini che sono al centro del paese, che tra parentesi sono ventennali e non secolari come è stato detto, stanno rovinando il manto stradale e sottolineo che se a Tremiti fare una strada è difficile, addirittura rifarla risulta quasi impossibile. Ma non solo, la loro altezza e pendenza rischia di farli diventare un pericolo. Si è pensato quindi di eliminarne alcuni per fare un giardino che sia più ricco ed adeguato ad un centro del paese bello come il nostro e che andrà inoltre ad unirsi alla meravigliosa piazzetta che abbiamo creato e che verrà presto inaugurata. Si è solo deciso, quindi, di ripulire un’angolo di Tremiti che da tempo era diventato una pattumiera e non un posto “dove poter prendere il fresco” come qualcuno ha detto. Inoltre verrà posto al centro di questo giardino un monumento che ricorderà il mare ed alcune particolarità delle Tremiti. Io mi assumo sempre le responsabilità di quello che faccio, poichè lo faccio sempre per la comunità e non per me; penso che per migliorare l’isola e renderla sempre più bella e pulita, bisognerebbe mettere da parte certe meschinità ed evitare che alcune persone che si infiltrano nel tessuto sociale tremitese, personaggi in cerca di autore, creino dei disguidi senza motivo. Ricordiamo che in passato, quesdta stessa persona, per l’abbattimento di un pino, bloccò i lavori per la costruzione delle case popolari, che a breve riprenderanno. Quando dei tremitesi si lasciano trasportare da persone che non hanno nulla a che fare con le nostre isole, sinceramente mi dispiace un pò. Un detto dice: “la processione si vede quando si torna in chiesa”. vedremo in futuro chi ha avuto ragione, sè il sindaco Calabrese oppure queste persone. Se ci sono giovani, comitati, associazioni così dette,che vogliono dare una mano a Tremiti, dovrebbero lavorare diversamente, non facendo azioni allegoriche, come incatenarsi a dei pini, che non portano a nulla”.
   
   
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