notizie dall'arcipelago - foglio informativo
www.lecinqueisole.it - Articoli d'approfondimento
La storia delle Tremiti, raccontata nei testi del prof. Pio Fumo News dalle isole Tremiti. Come arrivare - orari traghetti, porti d'imbarco. Da non perdere - visita su San Nicola, giri dell'isola, noleggio gommoni, acqua taxi per le cale più belle. Informazioni su hotel, alberghi, camere e bed & breakfast alle isole Tremiti. Ristoranti, pizzerie, cucina tipica. Informazioni, link e numeri utili. home
Notizie - opera di Nicola Di Pardo
Regolamentazione della riserva marina delle Tremiti Archivio del foglio informativo "Notizie dall'Arcipelago". Mappa delle Isole Tremiti Previsioni meteo della settimana Musica, pittura, arte in genere, alle Isole Tremiti Galleria fotografica tremitese, inviaci le tue foto e verranno pubblicate.
   
  -Articoli-
 
ARCHIVIO STORICO: 1992, QUANDO LE TREMITI VOLEVANO DIVENTARE LIBICHE  
di Staniscia Pio Luigi
24/10/08

Correva l'anno 1992, mese di Giugno, quando il sindaco Pinuccio Calabrese per portare l'attenzione sui problemi del comune, chiese a Gheddafi di annettere le Isole Tremiti. Riporto alcuni articoli di quel famoso 2 Giugno 1992 e successivi:


LE TREMITI: ITALIA ADDIO, ANDIAMO CON GHEDDAFI

ISOLE TREMITI (Foggia) . Questa faccenda puzza. E' appena "scoppiata" la pace in Alto Adige tra Roma e la minoranza altoatesina che sta per esplodere, a 22 chilometri dal Gargano, nel basso Adriatico, una sporca guerra di secessione. Nel nome di Gheddafi. E dei rifiuti (non smaltiti). "Pronto, parliamo con le future isole della Jamahiriya Al Arabiya Al Libia? Quando verra' Gheddafi a fare il bagno alle Tremiti?". "Veramente io sono Carducci Gennaro, 37 anni, albergatore, padre di 2 figli, consigliere anziano e vicesindaco delle Tremiti. E c' e' poco da sfottere. L' iniziativa del sindaco comunicata a Scalfaro, Andreotti, Scotti, Michele Bellomo, presidente della Puglia, Teodoro Moretti, presidente della Provincia di Foggia, e Giuseppe Capriulo, prefetto di Foggia, di richiedere l' adesione alla Libia come protesta contro la disattenzione dimostrata da tutti ha il consenso della Isole Tremitimaggioranza del consiglio ed e' una cosa tremendamente seria". Conferma Giuseppe Calabrese, 38 anni, ristoratore, padre di 3 figli, sindaco dc (andreottiano) delle perle dell' Adriatico: "La richiesta che avanzero' in consiglio comunale la prossima settimana di aderire alla Nazione libica fara' sorridere qualcuno, ma non e' solo una provocazione. Il nostro arcipelago (San Nicola, San Domino abitate, Capraia e Pianosa deserte, ndr) e' a una svolta nella lotta per la sopravvivenza. Siamo al collasso sociale ed economico. Con il nostro esiguo bilancio di 6.700 milioni non siamo piu' in grado di fare i custodi di un patrimonio naturale, artistico, umano". Specifica il vicesindaco Gennaro: "Queste isole sono da salvare artisticamente, naturalmente e turisticamente. Noi abbiamo fatto quanto potevamo: istituito un parco marino, limitato la pesca, accettato di non costruire, di rispettare la vegetazione, tutto per offrire ai turisti un angolo di paradiso, ma se ci riconoscono cosi' importanti sottoponendoci a tanti vincoli, perche' nessuno ci da' una mano a rispettare le limitazioni? Con le nostre forze non ce la facciamo. Diversamente e' normale che non ci sentiamo piu' italiani". Riprende il primo cittadino di questi lembi frastagliati di chiari strati calcarei, circondati dal mare limpido, immersi in una natura incontaminata: "Ora abbiamo il bubbone dei rifiuti solidi urbani che non possiamo ne' sotterrare ne' bruciare. Li stocchiamo in un' apposita stazione a San Domino e poi una societa' specializzata di Pescara li trasporta sulla terraferma. Ai costi normali, gia' alti, una recente legge ha aggiunto altre restrizioni per evitare speculazioni da parte di gente senza scrupoli nel trasporto di questo materiale speciale. Il peggio verra' ovviamente durante la stagione turistica quando le isole si riempiranno di 5.6 mila turisti (con punte di 13 mila) al giorno e quando dovremo smaltire un container ogni due giorni, vale a dire 250 tonnellate. Questo trasporto ci costa da solo in un anno circa 700 milioni, quanto l' intero bilancio. Per due anni ci ha aiutato la Comunita' economica europea con 300 milioni l' anno, noi abbiamo tassato i 319 abitanti riuscendo a recuperare 180.200 milioni, ma oltre non possiamo andare". E da due giorni la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti e' ferma, conferma l' ufficiale sanitario Raffaele Angelillis, 38 anni, nativo di Manfredonia, che ricorda: "E' un' emergenza perenne, tante volte ho segnalato a chi di competenza la delicatezza della situazione e ogni volta ci si e' messa una pezza. Credo che stavolta siamo al limite specialmente in vista della stagione turistica". E allora? "Domani andro' a parlare con Scotti, da cui dipendono gli enti locali . assicura il sindaco "secessionista" . Giovedi' convoco la giunta e poi la consultazione popolare". E quindi nelle braccia di Gheddafi? Perche' proprio con lui? "Ma perche' e' stato l' unico a ricordarsi di noi! . esclama Giuseppe Calabrese . Nell' ottobre 1987 il leader libico disse che avrebbe potuto rivendicare le nostre terre come sue perche' alle Tremiti erano stati deportati centinaia di nordafricani negli anni ' 10.' 15. Se prendete l' elenco telefonico, fra i 270 abbonati non troverete nessun cognome libico, eppure oggi rimpiangiamo la rivendicazione gheddafiana. Forse sarebbe stato meglio essere annessi alla Libia: avrebbe avuto nei confronti di questi inestimabili gioielli maggiore attenzione di quella riservata dalla Puglia, dalla Provincia di Foggia e da Roma. E poi noi siamo un po' come la Libia: viviamo in regime di sanzioni da decenni, anche se non abbiamo mai fatto attentati". Ci sara' allora questa secessione? Nonostante le minacce, il buonsenso della moglie del sindaco, Teresa Perrino, riporta le cose nei suoi giusti (e' il caso di dirlo) confini: "Ogni provocazione e' buona se servira' a far stare a galla questo paradiso". Anche Gheddafi e i rifiuti.

Costantino Muscau

Corriere della sera 2 Giugno 1992


GHEDDAFI, RITIRATA DALLE TREMITI

il sindaco Giuseppe Calabrese ha cambiato idea: non sono un traditore, restiamo italiani: " Roma ha promesso di risolvere i nostri problemi, rifiuti compresi. Il primo cittadino delle isole fa marcia indietro ma non sono pochi coloro che lo criticano

E' piu' facile che Gheddafi sbarchi da conquistatore alle Tremiti o che il sindaco delle isolette venga esiliato in Libia per leso patriottismo? Bella domanda da ombrellone imminente. Ormai e' una storiella da risarcimento danni. Pero' chi deve chiederli? Il "colonnello" per sfruttamento abusivo dell' immagine, il sindaco perche' maltrattato dall' Italia o l' Italia in quanto ad ogni sindaco c' e' un limite? In realta' il "governatore" delle Tremiti si affretta a rientrare nei limiti, anzi nei confini (nazionali). Giuseppe Calabrese, 38 anni, fan di Andreotti, ha cambiato idea. Prima voleva l' annessione alla "Jamahiriya" con tanto di lettera ad Oscar Luigi Scalfaro: Isole Tremiti 1992poteva dargli il tempo di ambientarsi al Quirinale. Adesso fa la retromarcia. Basta chiedergli: "Lei e' mai stato in Libia?". A domanda risponde: "No, e non ci voglio andare". Ha una preoccupazione, Giuseppe Calabrese: "Assicuri gli italiani che non sono un traditore". Presto fatto. Come sindaco, e' vincolato a fedelta' verso la Repubblica e c' e' chi pensa a grane giudiziarie per l' exploit esterofilo. Anche perche' il ministro Scotti ha invitato il prefetto di Foggia a diffidare il primo cittadino dal convocare il consiglio comunale e ad investire del caso la magistratura, sollecitandolo a seguire la situazione per assumere ogni provvedimento previsto dalla legge: dalla sospensione del sindaco, fino alla sua rimozione. "Non avrei mai calpestato il mio giuramento . dice Calabrese . Oggi posso dire che sono contento di stare in Italia". Non ci voleva moltissimo per riconquistare il suo amore alla bandiera tricolore. "Roma ha promesso di risolvere il nostro problema piu' urgente, quello dei rifiuti". Le Isole Tremiti sono oberate dalla questionespazzatura. Ci vogliono 700 milioni l' anno per vuotare la pattumiera e spedire altrove, via nave. Si sa di qualche Comune che, con analoghi bisogni di cassa, ha pensato al Totocalcio. Qui, in un certo senso, hanno puntato sulla Lotteria di Tripoli: una volta funzionava. Il sindaco e' convinto di avere comunque pescato il biglietto vincente: "Le cose si stanno muovendo in modo positivo". Anche per il depuratore e le fognature. E' stato ricevuto dal prefetto di Foggia. Andra' nella capitale (quella italiana, naturalmente). Non convochera' piu' il Consiglio comunale per chiedere l' adesione alla Nazione Libica, cancellata l' ipotesi di contatti con l' ambasciatore del Colonnello. L' idea di prendere ordini non da Palazzo Chigi ma da un tendone nel deserto, conveniente fino a ieri, e' orripilante oggi. "Finire sotto Gheddafi? Solo se diventasse italiano lui". E' una bella giornata di inizio giugno, San Domino e San Nicola sono accarezzate da una luce non violenta, il bosco ha l' ultima quiete prima dell' estate, quando arrivano le ondate del turismo pendolare. Hanno voglia di parlare, i trecento abitanti delle Tremiti. Quelli che stanno col sindaco, sostenendo che era indispensabile farsi sentire con Bari ma soprattutto con lor signori a Roma. E gli altri, che un po' si sono messi a ridere e un po' , hanno fatto come certe formiche: si incavolano. E' il caso di ascoltare anche quelli che avrebbero preferito lasciare in pace Gheddafi. Sono d' accordo che bisogna provvedere allo smaltimento dei rifiuti. Ma prima di piangere miseria, sostengono, e' bene fare i conti. Oppure qualche economia. Per esempio sull' uso dell' elicottero, ovviamente quando paga Pantalone. Questo e' il gruppo che sogna un turismo di qualita' e soffre davanti al trionfo dei vacanzieri "mordi e fuggi". Davide Bizzi, 29 anni, e' il comproprietario dell' Hotel Kyrie: nella sua piscina e' stato fotografato Lucio Dalla per la copertina di un disco. Famiglia milanese, alcuni anni trascorsi a Riccione, ha in testa l' idea dell' albergo impresa. L' hotel era corredato di campo da tennis: danneggiato da un incendio. "Hanno voluto farmi un omaggio", sorride amaro Bizzi. Uno "contro" l' attuale governo delle Tremiti e' di certo Arturo Santoro, 51 anni, ex campione del mondo di pesca sub. Non solo per la faccenda Gheddafi. Non gli piace il proliferare del cemento, sostiene che gli amministratori, invece di sparare titoli sui giornali, dovrebbero leggere la Gazzetta Ufficiale. Spiega che e' difficile la vita se non si sta con chi occupa la stanza dei bottoni. Verrebbe di pensare: sono in pochi, saranno una famiglia. In inverno, nemmeno 150 persone. D' estate poco piu' del doppio. Pero' si fanno i dispetti. E cosi' il partito degli "anti" spiffera che il sindaco, quando prende l' elicottero per Foggia, ama sistemarsi sempre al posto di riguardo, accanto al pilota. Oppure riporta la storiella di un notabile governativo, accolto come ospite per un lieto weekend, ma per il quale il conto e' rimasto in sospeso. Il vice sindaco Gennaro Carducci, 37 anni, confeziona una massima: "Chi e' onesto dorme fra cento guanciali". Anche se il turismo e' una pioggia di soldi, lui si dichiara preoccupato sul futuro delle Tremiti. Ma stia tranquillo. Non sara' Bengodi, ma nemmeno la Libia.

Vittorio Monti

Corriere della sera 3 Giugno 1992


GHEDDAFI: SI ALLA SECESSIONE

il colonnello Gheddafi manda a dire agli abitanti delle isole Tremiti in rivolta contro Roma che la Libia e' pronta " ad assumersi ogni responsabilita' " nei loro confronti perche' sono libici di origine. segni di ravvedimento da parte del vice sindaco di San Nicola, Carducci

Il colonnello Gheddafi manda a dire agli abitanti delle Tremiti in rivolta contro Roma che la Libia e' pronta "ad assumersi ogni responsabilita' " nei loro confronti perche' sono "al 100 per 100 libici": discendono da alcuni oppositori al governo coloniale italiano esiliati nel 1911. Ieri nel municipio di San Nicola si coglievano segni di ravvedimento. Il vicesindaco Carducci: "Non e' in discussione l' appartenenza italiana, ma se Roma non ci ascoltera' ci dimetteremo". E in polemica con Scotti che minaccia di sciogliere il consiglio dice: "Queste cose si fanno con i mafiosi e noi non lo siamo".

Corriere della sera 4 Giugno 1992

   
   
  leggi gli altri articoli
  torna alla home
   
   
   
 
 
Suggerimenti
 
Cucina tipica tremitese, pesce locale pescato dal proprio peschereccio, offerte per gruppi e comitive.....
 
Gli specialisti dello spostamento marino alle isole Tremiti. Noleggio gommoni, servizio acqua taxi, assistenza a barche da diporto.
 
 
 

Torna alla home-page

 
Associazione le cinque isole ---- Pubblicità ---- Archivio giornale ---- contattaci
 
www.lecinqueisole.it è il sito dell'associazione culturale "Le cinque isole"
 

Tutte i disegni sono dell'artista Nicola Di Pardo

© 2007 www.lecinqueisole.it - tutti i diritti sono riservati
 
associazione culturale con sede alle Isole Tremiti