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| PUNTI DI VISTA: "NE' VINCITORI NE' VINTI" |
| di Anna Di Pardo |
| 18/01/10 |
Né vincitori né vinti! Questo manca nelle coscienze di ognuno di noi. In tutto quello che si è verificato in questi anni bisognerebbe solo arrivare a questo concetto. Quando c’è abbandono, degrado e indifferenza tutti diventiamo perdenti. Dare colpe è un atteggiamento totalmente inutile soprattutto verso personaggi che come le scimmiette hanno le loro mani sugli occhi, sulle orecchie e sulla bocca conosciute come “Non vedo, non sento, non parlo”. Ecco l’atteggiamento che tanti assumono. Io come presidente dell’associazione culturale “Le Cinque Isole” ho sempre cercato di coinvolgere i giovani e meno giovani delle isole Tremiti in diverse attività associative, dal giornalino, da manifestazioni, da incontri, ma poco è servito. Alcuni hanno aderito consapevoli di avvicinarsi ad una realtà normale come succede in ogni comunità, mentre altri mi hanno guardato con diffidenza, come se avessi voluto qualcosa in cambio da loro. Qualcuno addirittura ha cercato di buttare fango sull’associazione, indicandoci come autori di false informazioni e come minacce per la casa comunale. Questo è il risultato di una realtà dove nulla si fa per nulla, io do qualcosa a te tu dai in cambio qualcosa a me. Non si ha più l’idea del costruire insieme, dell’unione fa la forza, ognuno per la sua strada ed ognuno pensa per se, indistintamente, questo non è il vivere in una comunità; Tanti dicono:”In inverno se ne vanno tutti e noi rimaniamo qui” oppure “Ora arriva l’estate e tutti vengono a Tremiti a guadagnare e a criticare”. Ma di queste persone chi si adopera per migliorare il posto in cui vive? Chi da spunti ed idee propositive per organizzare insieme nel periodo invernale momenti di aggregazione? Oppure chi con caparbietà e risolutezza cerca di esporre a chi di dovere problematiche basilari ed impellenti che oramai esistono da anni che rendono difficile la vita su un’isola nel periodo invernale? Domande semplici a cui sarebbe altrettanto facile rispondere. Chi decide di rimanere sulle isole in inverno è libero di scegliere se rimanere oppure no, chi decide di vivere la stagione fredda nell’arcipelago pugliese ha fatto una propria scelta o per lavoro oppure perché ha la propria abitazione, è come tutti libero di scegliere la propria ubicazione, la propria dimore ed il proprio posto di lavoro invernale, non è colpa di nessuno, né una costrizione. Idem per le scelte politiche, per i propri rappresentanti. E’ una scelta libera senza costrizioni, ognuno di noi sceglie nella vita, qualsiasi siano i settori o gli ambiti, questo è il così detto libero arbitrio, la libertà di scegliere. Si è parlato del Polifunzionale, una struttura che non viene utilizzata nelle attività per cui è nato, quindi per incontri a carattere culturale, luogo per sviluppare idee e progetti per la salvaguardia del territorio, riunioni formative, momenti ricreativi a carattere educativo, sede con postazioni pc e così via dicendo…… dare la colpa o pensare che qualcuno abbia una responsabilità in tal caso non serve. Perché? Perché chi ci vive non gli interessa. Qualcuno di Tremiti chiede di poter usufruire del polifunzionale per fare delle attività culturali? I giovani si incontrano e si riuniscono per creare momenti di confronto costruttivo per nuovi progetti e nuove idee? Queste sono le domande che io mi pongo. Dov’è la comunità? Dove sono proposte di salvaguardia per la propria terra? Chi si incontra in inverno per creare un cartellone di manifestazioni estive? (dato che in estate tutti si lamentano per i mancati eventi e dicono che non si può far nulla perché il tempo è tiranno). L’inverno è lungo…..NE’ VINCITORI, NE’ VINTI: SIAMO TUTTI PERDENTI!
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